Alvaro Siza–Facoltà di Architettura di Porto
L’architettura di Alvaro Siza non ha un linguaggio prestabilito, né aspira essa stessa a diventare un linguaggio, si tratta piuttosto di una risposta a un problema concreto e di una trasformazione del luogo.
Da queste premesse muove l’architettura di Alvaro Siza, caratterizzata dall’armonioso inserimento dell’edificio sia nel contesto territoriale sia in quello sociale.
Questa attenzione contraddistingue la sua carriera, fin dalle prime opere. Gli anni Settanta lo vedono tra i protagonisti della rinascita sociale portoghese con diversi progetti di architettura popolare. Partecipa infatti al SAAL (servizio di appoggio tecnico locale), un importante movimento urbano nato per creare una collaborazione tra amministrazioni comunali e cittadini al fine di migliorare le condizioni abitative dei quartieri. Il Saal prevedeva interventi di restauro e di edilizia popolare, il movimento ha pero’ vita breve e viene soppresso nel 1975, in seguito al golpe. Durante questi anni Alvaro Siza si impone nel panorama dell’architettura, ottenendo incarichi di risanamento di alcuni quartieri del suo Paese, ma anche all’estero.
I primi progetti, rimasti incompiuti, sono destinati alla citta’ di Porto con la realizzazione dei complessi residenziali di Bouça e di São Victor e nel 1977 firma il progetto di urbanizzazione per il quartiere residenziale di Malagueira ad Évora. Sempre negli anni Settanta, si occupa del risanamento del quartiere di Kreuzberg di Berlino, intervento che lo porta al famoso progetto della Schlesisches Tor degli anni Ottanta, nota come ‘Bonjour Tristesse’. Un complesso di alloggi popolari, ideato in occasione dell’Esposizione internazionale dell’edilizia (IBA) a Berlino, che conferisce a Siza la fama internazionale e grazie al quale riceve numerosi incarichi importanti in Portogallo, in Spagna, Olanda, Germania e Italia.
L’architettura di Siza si riconosce per i diversi materiali utilizzati, per la raffinatezza del dettaglio e per il suo stile moderno e minimalista, unito a una profonda attenzione topografica e a uno sforzo d’inserimento delle sue opere nell’ambiente circostante.
Altro elemento caratteristico dello stile di Siza e’ l’eccletismo, infatti il suo linguaggio architettonico non e’ riconducibile ad un solo riferimento, ma e’ l’espressione di una modernita’ fondata con grande maestria sulla mescolanza di diversi stili. L’ecclettismo presente nelle sue opere rispecchia quello della sua vita, Alvaro Siza e’ infatti architetto, ma anche professore, designer, allestitore, nonche’ autore di numerose pubblicazioni.
I suoi lavori sono stati esposti nei piu’ importanti musei del mondo, alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano, al Centre Georges Pompidou di Parigi, al Museo d’Architettura di Helsinki, in Gemania, Olanda, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Brasile e Stati Uniti.
Soluzioni di grande qualità spaziale e formale emergono in un’architettura che esprime la sintesi delle molteplici istanze del contesto, degli specifici obiettivi del programma di attività e del consapevole impiego delle tecniche costruttive. Per il valore anche simbolico del tema, in tal modo affrontato, la Facoltà di Architettura dell’università di Porto segna un momento fondamentale nell’0pera di Siza e in assoluto nella tradizione del progetto moderno.















